Questa è la puntata n.50 della mia rubrica , un bel traguardo raggiunto insieme a voi che finora avete sempre dimostrato di gradire le mie scelte settimanali, grazie di cuore ! Oggi è un momento speciale che vorrei festeggiare insieme ad un blog che frequento dal momento in cui sono entrata nel mondo variopinto e gustoso dei foodblogger,si chiama "Memorie di Angelina" e per me è stato amore a prima vista , è del mio amico italo americano Frank Fariello. L'atmosfera che si respira nei blog di cucina scritti dagli italo americani è comune tra loro, si sente sia un grande rispetto per la tradizione italiana tramandata da nonni e genitori unita al desiderio di conservare nel miglior modo possibile tutto questo patrimonio che senza di loro forse andrebbe perduto che la voglia di far conoscere luoghi e prodotti tipicamente italiani.Sono blog concentrati sul contenuto delle ricette e sulla storia della tradizione italiana,lì trovo ispirazione e continue informazioni preziose che spesso non conoscevo.I foodblogger americani, perlomeno quelli che conosco io,non seguono le mode gastonomiche del momento,sono poco inclini a collaborazioni esasperate e non ostentano tecniche fotografiche all'avanguardia, forse per questo mi piacciono tanto.... Frank vive a Washington, di giorno fa l'avvocato e di sera si diletta con gran successo ai fornelli.La sua famiglia, originaria della cittadina di Apice in provincia di Benevento(anche le nostre radici sono comuni, mio padre era campano) emigrò negli Stati Uniti negli anni 20, sua nonna Angelina era una cuoca provetta e a lei è dedicato il blog scritto con tanta passione ...Frank, è nato a New York ma ha vissuto in Europa diversi anni fra Parigi e Vienna ma il periodo che ricorda con maggiore nostalgia è quello passato a Roma, dieci memorabili anni che gli hanno dato modo di accostarsi dal vivo alla cucina italiana e alla sua storia, abitava nella zona Ardeatina,coltivava frutta e verdura e produceva vino dalle sue viti. Ritornato negli Stati Uniti nel 2005 ha continuato a cucinare con entusiasmo tutto italiano e ogni suo post è un piccolo capolavoro di storia e tradizione culinaria.Quando l'anno scorso pubblicando la ricetta della "Jota", una minestra tipica della mia Trieste, mi citò con simpatia ne fui emozionata e felice...E' proprio con questa ricetta, che ha per così dire gemellato i nostri blog che ve lo presento, tante amiche di certo già lo conosceranno , il suo è uno dei blog americani dedicati alla cucina italiana più famosi del web, spero però che molte altre passeranno a fargli visita, apprezzeranno il suo stile garbato e preciso e le sue foto ricche di atmosfera casalinga e di piacere per la convivialità da condividere con i suoi numerosissimi lettori, commentate tranquillamente in italiano...Noi ci ritroviamo la prossima settimana!
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query jota. Ordina per data Mostra tutti i post
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giovedì 28 marzo 2013
mercoledì 8 febbraio 2017
Fusi istriani Barone al sapore di jota e sette anni con voi...
I fusi istriani e la jota triestina uniti in un piatto decisamente originale
perfetto per festeggiare sette anni con voi...
perfetto per festeggiare sette anni con voi...
sabato 4 febbraio 2012
domenica 12 ottobre 2014
Vigilia gustosa per " Barcolana46 " !
Nell'ambito delle manifestazioni a corollario di Barcolana46, lo Show Cooking proposto da Electrolux insieme all' Associazione Cuochi Trieste ha riscosso un notevole successo di pubblico. Numerosi gli ospiti che hanno assistito alle lezioni nella splendida Mobile Kitchen. Si tratta di una cucina professionale montata su un truck,è completamente operativa e dotata delle ultimissime tecnologie del settore Professional come forni combi e abbattitori, piastre di cottura di ultima generazione (ecotop, induzioni e wok della linea thermaline) frigoriferi in classe energetica 8 e lavastoviglie a basso consumo. La prima lezione è stata tenuta dal presidente dell'Associazione Cuochi Trieste Emilio Cuk e riguardava la cottura di una bistecca di fassona piemontese .
martedì 27 maggio 2014
"A Tutta Birra ! " Un grande successo !
E' stato un grande successo, del resto era nell'aria ancor prima che l'evento avesse luogo, Emilio Cuk, burbero presidente dell'Associazione Cuochi Trieste ha preparato ogni cosa con quella maestria che lo contraddistingue da anni, burbero si ma veramente benefico, parafrasando il titolo di una commedia di Carlo Goldoni,coadiuvato da un gruppo di valenti chef ha avuto tutto sotto controllo fin dal primo minuto e l'evento è filato via liscio fra la soddisfazione generale, Trieste ha risposto alla grande al richiamo della bionda ma anche della scura e della rossa, si sa la birra piace a tutte le latitudini e se accompagnata da specialità gastronomiche di alto livello il successo è assicurato! Ho avuto l'opportunità di poter far parte del gruppo organizzatore pubblicizzando con molto piacere l'evento qui sul blog e su facebook..I triestini amano mangiar bene ma anche e soprattutto bere bene e quindi quale miglior occasione di una degustazione di birre ancora da scoprire?Ho fotografato gli stand nei primi minuti della manifestazione(più tardi sarebbe stato impossibile per il numero di ospiti davvero impressionante) , naturalmente ho assaggiato un pò di tutto, qui di seguito ne saprete di più...Alla vostra salute !
venerdì 3 dicembre 2010
Jota

E’ la zuppa più tradizionale della cucina triestina,quella in assoluto più apprezzata e ricordata dai turisti che visitano la mia città. Nella stagione fredda è un piatto corroborante e sostanzioso, la preparazione è un po’ lunga ma non difficile , chi ama i sapori forti l’amerà al primo cucchiaio.....
domenica 6 novembre 2016
venerdì 24 novembre 2017
domenica 2 novembre 2014
Minestra de bobìci triestin comfort food !
Mi sono divertita a sottolineare nel titolo quanto questa zuppa sia un piatto scaldacuore per noi triestini. Se la Jota è la nostra minestra più conosciuta anche fuori dal territorio giuliano la "minestra de bobìci", cioè di mais, le contende il primo posto nell'elenco delle preferenze almeno fra noi autoctoni.Naturalmente come tutti i piatti tradizionali ogni famiglia ha la sua versione, questa mi è stata suggerita da un amico gourmet e devo riconoscere che è proprio buona , facile da preparare e anche veloce se sceglierete di usare al posto del mais e fagioli freschi quelli in barattolo. Io , da buona eretica, ho scelto la via più breve e sono rimasta soddisfatta ugualmente, guai se mi leggono i puristi......

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