lunedì 27 settembre 2010

Spaghetti al doppio pomodoro


Un altro piatto facile e veloce del cuoco di casa; sono stati usati sia i pomodori freschi che quelli secchi, il sapore risulterà più deciso, a tavola in 10 minuti....



Ingredienti per 1 persona :

100 g di spaghetti
4 acciughe sott'olio
1 manciata di pomodorini Pachino o Datterini o Piccadilly
qualche pomodoro secco sott'olio
prezzemolo tritato
pinoli
capperi
olio ev

mentre cuoce la pasta mettere un pò di olio in una padella e far sciogliere le acciughe. Aggiungere i pomodorini tagliati in 4 e i pomodori secchi tagliati grossolanamente; in un padellino a parte tostare leggermente i pinoli ed aggiungerli al sugo insieme al prezzemolo e ai capperi, scolare la pasta e versarla nella padella , mescolare ed impiattare


Abbinamento vino :  ho abbinato un vino  bianco campano, Fiano d'Avellino DOCG, Az.  Mastroberardino,Atripalda (AV) 13,5% Vol, temperatura di servizio intorno ai 10°C




Questa ricetta è gemellata con






sabato 25 settembre 2010

Trieste, 10° Mercato Europeo del Commercio Ambulante

dal 24 al 26 settembre 2010



Il Mercato Europeo del Commercio Ambulante nasce 10 anni fa con lo scopo di promuovere l'Euro e il commercio.E' stata scelta Trieste, crocevia di etnie, culture e tradizioni per promuovere ogni anno questa simpatica manifestazione che vede la città trasformarsi per un weekend in grande mercato all'aperto con più di 150 espositori.Quest'anno è cambiata la location, infatti è stata chiusa al traffico la principale via cittadina, Corso Italia, per 48 ore cittadini e ospiti provenienti da ogni parte d'Italia e d'Europa potranno tranquillamente camminare senza l'assillo delle automobili,  sono stata a visitarla e ho scattato tante foto che condivido con voi...


Il Piemonte è rappresentato dai suoi famosi formaggi : ho comperato dell'ottimo Raschera e del formaggio di capra. Peccato che il vino non sia stato messo in risalto con le dovute informazioni , forse le due signore erano astemie o di vino ne capivano poco....molte persone facevano domande a riguardo e non hanno avuto risposte adeguate...




dal Piemonte anche le  buonissime nocciole, ingrediente principale della " Torta Senza Farina "




la Francia ha portato diversi prodotti : i biscotti artigianali della Bretagna...


la lavanda della Provenza che profuma orsetti e altri oggetti regalo...




le famose tovaglie che non si macchiano e tantissimi strofinacci 


Direttamente dall'Olanda invece il formaggio Gouda che onestamente mi attira poco, sarà quel colore  che mi ricorda più una zucca che un formaggio ? Mah....



molto meglio i buonissimi biscotti alla cannella



dalla Calabria i meravigliosi peperoncini




dalla Sicilia un sacco di prelibatezze  salate e dolci







dall'Umbria condimenti, salumi e tartufi






non mancavano i sardi con il loro pane carasau e con il pecorino


dal Tirolo un robusto signore con il tradizionale cappello in loden vende speck, la gente intorno guarda sorridendo ed apprezza....


lo stand svizzero propone un'offerta di salumi


dall' Irlanda abbigliamento rigorosamente verde, gadget con il quadrifoglio simbolo del paese e naturalmente ...birra !




in una piazzetta laterale fanno bella mostra di sè colorate piantine




proseguendo nella passeggiata si incontrano spezie ed erbe aromatiche a profusione,è un tripudio di profumi e colori, resto sempre affascinata da questi sacchetti...




lo stand russo propone birra , scatolette di vario tipo e le immancabili matrioska





 l'angolo di Inghilterra è sempre affollato di curiosi, i prodotti esposti infatti sono deliziosi,è il mio preferito....



che sia adatta a preparare l'infuso di tiglio o è solo un piccolo errore d'ortografia?In ogni modo bellissime !






beh..ci vorrà qualcuno per tagliarla o vogliamo abbandonare lì quella meraviglia ?


Concludendo posso dire che la città è molto divisa su questo genere di manifestazioni : una parte le apprezza  perchè portano allegria , turisti , un certo movimento e si spera un aumento dei commerci, infatti i triestini sono gente ama la vita e che vuole godersela,  gli automobilisti invece giudicano duramente la chiusura del centro e lamentano disagi alla circolazione...io posso dire che un we senza traffico non può far altro che bene, presto Corso Italia sarà chiuso definitivamente alle automobili ed è bene abituarsi fin da adesso all'idea, questa è stata una prova generale...



venerdì 24 settembre 2010

Lasagne golose con pancetta e scamorza




Ho sempre pronte nel congelatore diverse porzioni di lasagne; generalmente le faccio con pancetta e scamorza ma arricchite dal ragù alla bolognese , stavolta  ho pensato di  non utilizzare affatto il ragù , ho legato con semplice besciamella  e il  risultato è stato un piatto diverso e gustosissimo....


Ingredienti per una teglia da 8/10 porzioni:

2 confezioni di sfogliavelo di Giovanni Rana
150 g di pancetta arrotolata
150 g di scamorza affumicata tagliata sottile
basciamella fluida
parmigiano grattugiato

La preparazione della besciamella la conoscete tutti e quindi ve la risparmio, vi invito solo a tenerla lenta.Fate degli strati di sfogliavelo, distribuite le fette di scamorza, la pancetta e qualche cucchiaiata di besciamella;così fino ad esaurire gli ingredienti. Sopra l'ultimo strato spolverizzate una buona manciata di parmigiano reggiano. In forno caldo a 180° per circa 20 minuti

Abbinamento vino : ho bevuto un vino rosso,  Montepulciano d' Abruzzo DOC, Az. MONTI,Controguerra (TE) 13% Vol, temperatura di servizio intorno ai 18°C




mercoledì 22 settembre 2010

Fudge al bacio....


Chi ama il sapore del famoso cioccolatino con il cuore di nocciola  apprezzerà questi golosissimi fudge . Si fanno veramente in un battibaleno e mangiati freddi  di frigorifero sono croccanti e irresistibili ....



Ingredienti per  uno stampo rett. di 18 x 14 (8 pezzi)

175 g di cioccolato fondente
175 ml di latte condensato (1 tubetto intero)
2 cucchiai di burro morbido
50 g di nocciole tritate molto grossolanamente

Foderare con carta d'alluminio lo stampo;mettere sul fuoco il cioccolato, il latte condensato e il burro, sciogliere bene ma non cuocere a lungo, bastano 5 minuti. A fuoco spento aggiungere le nocciole, mescolare bene e versare nello stampo.Pareggiare la superficie con il dorso di un cucchiaio, lasciare qualche ora nel frigorifero. Una volta solidificato tagliare a quadretti, a me piace tenerli sempre nel frigorifero e mangiarli freddi, infatti a temperatura ambiente tendono ad ammorbidirsi troppo



lunedì 20 settembre 2010

Ossobuco in gremolada


Un taglio di carne poco usato ma gustosissimo...Questa ricetta, tipica della Lombardia, utilizza come tocco finale la scorza di limone, l'aglio e il rosmarino....Accompagnato da una buona polenta ( o purè di patate) farà un figurone !Grazie a Rossella per il suggerimento.... 


Ingredienti per 2 persone :

2 ossobuchi di vitello
1 carota
1 gambo di sedano
1/2 cipolla
1 l. di brodo di carne
1 bicchiere di vino bianco
60 g di burro
1 spicchio di aglio
1 rametto di rosmarino
la scorza tritata di 1 limone
1 manciata di prezzemolo
farina

In una padella rosolare in metà burro gli ossobuchi infarinati, basteranno pochi minuti in quanto la cottura proseguirà poi col brodo .In un'altra padella cuocere lentamente nel rimanente burro la carota, il sedano e la cipolla tagliati a cubetti piccolissimi.A doratura delle verdure aggiungere gli ossobuchi e ricoprirli con il brodo caldo.Portare a cottura gli ossobuchi poi toglierli dalla padella; valutare se il sugo è abbastanza ristretto , altrimenti continuare a ridurlo sul fuoco.Adagiare su un piatto da portata gli ossobuchi, irrorarli con il fondo di cottura.Tritare il rosmarino con l'aglio e la scorza di limone e spolverizzare questo trito sopra gli ossobuchi, quest'ultimo trito è chiamato gremolada e conferisce molta freschezza al piatto...



Abbinamento vino : naturalmente ho bevuto lo stesso vino usato nella preparazione, un RIESLING fermo, Oltrepò Pavese DOC, Az. VICOBARONE ,Vicobarone di Ziano Piacentino (PC) 12% Vol, temperatura di servizio intorno agli 8/10°C


sabato 18 settembre 2010

Risotto alla crema di porri e gamberi


Con le prime piogge sento avvicinarsi l'autunno con i sui colori sfumati e tranquilli, anche le ricette si adeguano a questi mutamenti...Ritornano i risotti, gli arrosti e spariscono i piatti freddi e coloratissimi dell'estate appena passata.Questo risotto è il primo di una lunga serie  che proporrò nei mesi a venire, spero come sempre di aver proposto una ricetta facile ma gustosa....


Ingredienti per 2 persone :

200 g di riso carnaroli
1 porro
una manciata di gamberi
1 bicchiere di vino bianco secco
olio ev (o burro)
brodo vegetale
prezzemolo


Far scaldare il brodo e tenerlo sempre a temperatura alta. In una pentola (io da tempo ne  uso una in rame e mi trovo benissimo) mettere un pò  di olio , il porro tagliato a rondelle fini  e i gamberi(meno qualcuno che servirà per la decorazione del piatto);lasciar cuocere a fuoco basso .Passare al minipimer riducendo il tutto a crema.Aggiungere il riso, lasciarlo tostare un minuto e bagnare con il bicchiere di vino.Portare a cottura con il brodo necessario.Non faccio più la mantecatura con il burro, non so se sia merito della pentola di rame o del riso ma riesce sempre all'onda lo stesso, risparmio così un bel pò di calorie .....Impiattare guarnendo con i gamberi rimasti e con un pò di prezzemolo


Abbinamento vino : ho bevuto lo stesso vino bianco che ho usato per sfumare il riso, ALTO ADIGE RIESLING DOC, Az. LUN ,Cornaiano (BZ) 12,5% Vol, temperatura di servizio intorno ai 10°C







Questa ricetta è gemellata con






giovedì 16 settembre 2010

Plumcake alla ricotta e ananas



Un plumcake alla ricotta che nasconde dei golosi pezzettini di ananas, adattissimo alla colazione ma anche ad una pausa con una tazza di the. Spero che voi siate più fortunate di me, i miei pezzetti di ananas si sono depositati tutti sul fondo del dolce....



Ingredienti :

250 g di farina
1 bustina di lievito
100 g di ricotta
200 g di zucchero
150 g di burro
4 uova
1/2 bicchiere di latte
50 gr. di ananas disidratato (prima fatto rinvenire in acqua calda e poi tagliato a pezzettini)

Sbattere bene nel robot lo zucchero con le uova; aggiungere la ricotta, i pezzetti di ananas e, a velocità meno forte, la farina setacciata, il latte e il burro fuso. Far incorporare tutto molto bene e alla fine aggiungere il lievito.Imburrare ed infarinare uno stampo per plumcake piuttosto grande, versare l'impasto e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti



martedì 14 settembre 2010

Coniglio alla semplice


Il coniglio non trova generalmente tanti estimatori e, fino a quando non l'ho mangiato fatto così, nemmeno a me piaceva. E' una ricetta facilissima ma la regola del riposo in frigorifero va rispettata.


ingredienti :

1 kg di coniglio tagliato a pezzi
1/2 cipolla
1/2 sedano
1/2 carota
2 spicchi di aglio ( 1 per il brodo e 1 per la conservazione in frigo )
pepe nero
bacche di ginepro
1 mazzetto di erbe(prezzemolo,salvia,rosmarino,timo ecc.) legate insieme
olio ev
sale
altra salvia per conservarlo in frigo


Preparare un brodo con tutti gli odori e le verdure.Al momento dell'ebollizione aggiungere il coniglio e salare. Lasciar cuocere un'ora e poi lasciare a fuoco spento il coniglio nel brodo, dovrà raffreddarsi completamente. Una volta freddo disossarlo, io l'ho fatto con le mani per trovare eventuali piccoli ossicini; la carne dovrà risultare spolpata in piccoli pezzi. In un contenitore da frigo con coperchio cominciare a fare uno strato di coniglio,distribuire fettine di aglio , foglie di salvia e bacche di ginepro, irrorare con olio ev e ripetere un altro strato fino a finire. Conservare in frigorifero almeno un giorno intero prima di mangiare,sgrondarlo bene dall'olio prima di mangiarlo. L'olio, aromatizzato alla salvia, aglio e bacche di ginepro l'ho conservato , devo pensare a come utilizzarlo...




Abbinamento vino : ho bevuto un vino rosso veneto , RIPASSO, chiamato così perchè alle uve del Vapolicella Classico viene dato un mese di appassimento , Fratelli Vogadori,Negrar (VR) 14% Vol, temperatura di servizio intorno ai 16/18°C




domenica 12 settembre 2010

Sfogliata di pomodori, rucola e feta


Uno scrigno di pasta brisèe che nasconde uno strato di pomodorini,  rucola e feta, un accostamento di sapori insolito


Con questa ricetta partecipo al contest di   Cucina Deliziosa

Ingredienti :
1 foglio di pasta brisèe
3 pomodori maturi
una manciata di rucola
150 g di feta
4 uova
1 bicchiere di latte ( o panna se lo volete più ricco)
sale



Stendete il foglio di pasta brisèe nella pirofila,bucherellatelo con la forchetta,tagliate a fettine abbastanza sottili i pomodori e distribuiteli uniformemente,spargete la rucola e la feta tagliata a quadrettini. Sbattete le uova con il latte, salate e versate ricoprendo tutta la superficie .Infornate in forno già caldo a 200° per 30/40 minuti


Abbinamento vino :  consiglio un vino  rosso fermo , Bonarda DOC , Az. Agr. Santa Giustina ,Santa Giustina (BL) 12,5%Vol, temperatura di servizio  intorno ai 16/18°C


venerdì 10 settembre 2010

Timballo di anelletti alla siciliana


E' da quando faccio parte del mondo dei foodbloggers che desidero postare la famosa ricetta siciliana della "pasta col forno" come dicono in Sicilia... e che ci vuole direte voi...ma ci vogliono gli anelletti perbacco, mica si può usare un formato di pasta diverso! Bene, cerchiamo gli anelletti che sarà mai...Trovate voi gli anelletti in un posto del nordest che più nordest non si può come Trieste ! Un negozio di specialità siciliane me lo ricordavo, fuori dalle solite rotte giornaliere, abbastanza fuori mano da rendere indispensabile mettersi in macchina e cercare parcheggio nei pressi, volete mettere la sorpresa di ritrovarsi la serranda sbarrata per chiusura definitiva ? E'cominciato allora il pellegrinaggio in tutti i supermercati più famosi e forniti..."Anelletti? certo che li abbiamo" e io  comincio già a sorridere fino al momento che mi ritrovo in mano un pacco di anellini da brodo e il sorriso  si spegne in una smorfia di delusione" Non questi,non gli anellini ma gli anelletti"..." Che differenza  fa? Anellini o anelletti,sono la stessa cosa!" ed io inutilmente cerco di spiegare e già so che passerò per snob, per una sofisticata casalinga che non ha niente di meglio da fare....Scopro che la Barilla li ha in catalogo ma che farli attraversare l'Italia è impossibile, Trieste è tagliata fuori,del resto sfido chiunque in Sicilia a trovare le nostre salsicce fresche dette "di cragno", per un prodotto tipico che non scende lungo la penisola uno non sale e così via....Stavo quasi per rinunciare quando mi è venuta in mente Stefania , la simpatica bionda  palermitana del blog  Cardamomo & co. le scrivo una mail e lei gentilmente me ne manda diverse confezioni..Non vi dico la fanciullesca  gioia nello scartare  il pacco, finalmente avevo i tanto sospirati anelletti ! Cercando la ricetta mi sono imbattuta in tante varianti più o meno ricche : chi ci mette la besciamella, chi le melanzane fritte chi (orrore !) le sottilette, chi la mozzarella, chi il pecorino, chi le uova sode, chi il prosciutto....Dopo lunghe meditazioni e una visita al mio gioielliere, pardon salumiere di fiducia esperto in formaggi particolari  e quasi introvabili a queste latitudini ho  elaborato questa versione  che ha soddisfatto i commensali  e spero non farà inorridire le amiche siciliane che vengono a leggermi.....

P.S. la foto(senza pretese  in verità) mi è stata rubata parecchie volte ed è apparsa su siti di ristoranti e di cuochi siciliani...Non commento neppure

Ingredienti :

400 g di anelletti
400 g di carne macinata mista (manzo, maiale)
1 bottiglia di passata di pomodoro
50 g di caciocavallo ragusano
50 g di primosale
200 g di piselli (ho usato quelli surgelati)
un pò di concentrato di pomodoro
1 bicchiere di vino rosso
sedano, carota e cipolla per il soffritto
olio evo
burro e pangrattato per la tortiera
sale, pepe

per prima cosa preparare il ragù con il solito soffritto,aggiungere la carne ben sgranata con la forchetta,lasciarla rosolare un pò e poi bagnarla con il vino, lasciarlo evaporare e poi versare la passata e il concentrato di pomodoro , lasciare cuocere un'ora almeno, salare e pepare.Il ragù può essere preparato anche un giorno prima, basta organizzarsi e la preparazione non sarà così lunga e laboriosa come sembra...
Lessare i piselli ed aggiungerli al ragù insieme al caciocavallo grattugiato e al primosale tagliato a piccoli cubetti,mescolare bene e mettere da parte. Lessare gli anelletti per la metà del tempo riportato sulla confezione, il resto della cottura sarà fatto in forno; scolarli bene ed aggiungerli al ragù, amalgamare bene.Imburrare e spolverare con pangrattato la teglia da forno, versare gli anelletti, pareggiare bene ed infornare a 190/200° per circa 30 minuti


Abbinamento vino : quando si tratta di preparazione tipiche di un territorio, come in questo caso, preferisco affidarmi ad un vino della stessa provenienza, ho bevuto un ottimo  rosso siciliano (lo stesso usato nel ragù)DUCA ENRICO IGT, da vitigni 100% Nero d'Avola, Duca di Salaparuta,Casteldaccia (PA) 14% Vol, temperatura di servizio intorno ai 18°C


DUCA DI SALAPARUTA







mercoledì 8 settembre 2010

Moelleux al cioccolato e mandorle



Piccoli morsi golosi al sapore di cioccolato fondente e mandorle ....Morbidi all'interno e leggermente croccanti all'esterno per una coccola da regalarci in qualunque momento....




Ingredienti :

125 g di zucchero semolato
50 g di farina
120 g di burro morbido
125 di cioccolato fondente
50 g di mandorle tritate
3 uova

nel robot sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere poca alla volta la farina, incorporare bene. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro,aggiungere le mandorle tritate . Mescolare il cioccolato sciolto con il composto di uova, zucchero e farina.Imburrare lo stampo e versare l'impasto. Cuocere in forno caldo a 180° per 25/30 minuti




 




lunedì 6 settembre 2010

Polpettone ai carciofi


Polpette e polpettoni sono piatti che piacciono sempre ma avevo voglia di variare un pò e ho pensato ad aggiungere dei carciofi sia nell'impasto di carne macinata che nell'interno per creare un effetto anche ottico piacevole, ecco il risultato.....


Ingredienti :

700 g di carne macinata mista (manzo e maiale)
1 confezione di cuori di carciofo surgelati
1 uovo
prezzemolo
parmigiano
sale, pepe

Lessare i carciofi oppure, come ho fatto io, cucinarli al vapore.Tenerne da parte 4 o 5, i più belli e regolari perchè verranno messi all'interno; gli altri tritarli finemente ed aggiungerli all'impasto di carne,uovo, parmigiano, prezzemolo, sale e pepe. Dare alla carne la forma di un polpettone allungato e aperto longitudinalmente. Farcirlo con i carciofi messi uno accanto all'altro, richiudere il polpettone.Cuocerlo in forno a 160/170° per circa 1 ora. Io l'ho cucinato come sempre nella carta fata, ormai è un'abitudine...

Abbinamento vino : è un abbinamento molto difficile per i polifenoli presenti nel carciofo, io ho bevuto  un vino bianco ricco di acidità e povero di polifenoli che riesca a compensare il tannino del carciofo,  Sauvignon Blanc COLLIO DOC , Capriva del Friuli(GO) Attems, 12,5 % Vol temperatura di servizio 10/12°C






sabato 4 settembre 2010

Spaghetti al pesto di anacardi e pomodoro


Un altro piatto veloce e stuzzicante da preparare mentre cuoce la pasta...

Ingredienti per 2  persone :

200 g di spaghetti
qualche pomodoro Pachino(Piccadilly o Datterini vanno bene)
una manciata di anacardi
qualche foglia di basilico
olio ev
aglio
sale, pepe

Preparare un pesto con gli anacardi, il basilico e l'olio.In una padella mettere l'olio e aglio a dorare.Aggiungere i pomodori tagliati a metà e lasciar restringere un pò,salare e pepare.Scolare la pasta nella padella, far saltare un paio di minuti e alla fine aggiungere il pesto, mescolare ed impiattare


Abbinamento vino : consiglio un vino bianco strutturato, Il Gruccione, Lugana Superiore DOC , Nunzio Ghiraldi,Lugana di Sirmione (BS)13,5% Vol, temperatura di servizio intorno ai 10°C






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