sabato 18 maggio 2013

Cestini con crema di asparagi e ricotta di bufala



Le preparazioni con la pasta fillo sono sempre molto coreografiche e soddisfano sia l'occhio che il palato,so che è difficile da trovare nei supermercati, io la compero in Slovenia e la trovo nel banco fresco;potete usare comunque anche la pasta sfoglia ma il risultato sarà diverso......Questa volta ho scelto la monoporzione , sono carine, vero?


Ingredienti per 6 stampini monoporzione :

1 confezione di pasta fillo
12 asparagi verdi grossi lessati a vapore
300 gr. di ricotta di bufala
2 uova
sale, pepe, basilico




tagliare la pasta fillo in quadrati di 15 cm di lato. Ne serviranno 4 per porzione, quindi in totale 24 pezzi. Ungerli tutti e sovrapporre 4 fogli alla volta  sfalsando i bordi, si creeranno una specie di stella. Ungere gli stampini e posizionare i fogli all'interno facendoli aderire alle pareti. Tagliare le punte agli asparagi e metterle da parte. Nel robot frullare il resto degli asparagi, la ricotta, le uova, qualche foglia di basilico, il sale e il pepe.Distribuire il composto negli stampini e sovrapporre due punte di asparagi. Cuocere una ventina di minuti a 170 °



P.S. mi piacerebbe se vi aggiungeste(o vi riaggiungeste) ai miei followers, come ho spiegato in un post precedente,facendo il restyling al blog ho perso tutti i contatti che avevo nel vecchio blog con Google Friend Connect e sto cercando di recuperarli, adesso ne ho circa 727 ma ne avevo 774, anche chi è sicuro di essersi aggiunto già  nel vecchio blog controlli per piacere, grazie !


giovedì 16 maggio 2013

Blogs Got talent ! (57)


Oggi siamo attesi a Marcianise , in provincia di Caserta, Antonietta ci aspetta nella sua cucina!Di lei si può dire che è nata già buongustaia, alla nascita pesava la bellezza di 4 chili e 800 grammi e fin da allora dimostrò la sua spiccata predilezione verso il mangiar bene. A un anno mangiava già da sola cibo per adulti e quando fu capace di arrivare all'altezza dei ripiani della cucina iniziò a sbirciare quello che mamma e nonna preparavano, l'attraeva l'alchimia che trasformava quel cibo all'apparenza freddo in pietanze succulente.In quel periodo è iniziato il suo cammino in quel mondo pieno di sapori e profumi.Sposata e mamma di tre figli maschi Antonietta lavora in un'azienda che produce la mozzarella di bufala campana dop. Il suo sogno sarebbe aprire un ristorantino all'interno di un agriturismo dove oltre a cucinare potrebbe dedicarsi anche alla coltivazione delle materie prime.Il blog, nato nel settembre del 2011 è  una sfida con se stessa,una ricerca continua della valorizzazione della tipicità del territorio e dei suoi prodotti. Ho scelto per presentarvela una ricetta particolarmente sfiziosa, passate a trovarla, noi ci ritroviamo la prossima settimana....







http://latrappolagolosa.blogspot.it/2013/04/focaccia-pugliese-con-lievito-madre-al.html?utm_source=BP_recent


P.S. mi piacerebbe se vi aggiungeste(o vi riaggiungeste) ai miei followers, come ho spiegato in un post precedente,facendo il restyling al blog ho perso tutti i contatti che avevo nel vecchio blog con Google Friend Connect e sto cercando di recuperarli, adesso ne ho circa 724 ma ne avevo 774, anche chi è sicuro di essersi aggiunto già  nel vecchio blog controlli per piacere, grazie !

martedì 14 maggio 2013

A Trieste....la macchina di luce ...





Il mio amore per Trieste lo conoscete da quando avete cominciato a seguire il mio blog, non perdo occasione per parlarne , per scriverne e per rendervi partecipi di iniziative e realtà interessanti.In questi ultimi giorni mi sono resa conto di quanto poco in realtà io conosca della mia città, delle sue mille sfaccettature e delle sue eccellenze in ogni campo.Per colmare almeno una delle mie lacune ho colto al volo l'occasione di visitare Elettra, un centro internazionale al servizio della comunità scientifica e delle imprese. 





                     
Questo vasto comprensorio , sorto nel 1993 sull'altipiano carsico triestino, è specializzato nell'analisi profonda dei materiali attraverso uno strumento di grande intensità e capacità di definizione: la luce di sincrotrone abbinata a diverse strumentazioni analitiche a livello submicrometrico. La luce di Sincrotrone di Elettra ha caratteristiche uniche per intensità e brillantezza ed è capace di rivelare dettagli altrimenti inaccessibili sulla natura atomica ed elettronica dei campioni studiati. Ogni anno più di 1000 ricercatori, provenienti da oltre 40 paesi e selezionati in base alla qualità della loro proposta scientifica raggiungono questo centro per avvalersi delle tecniche messe a disposizione e per trovare risposte ai loro quesiti di ricerca di base e applicata in molteplici discipline.

 Ho avuto l'opportunità di poter  visitare il laboratorio con un dirigente di Elettra dotato di virtù rare per uno scienziato del suo livello: una smisurata pazienza nel rispondere alle mie domande più strane e una capacità non comune nello spiegare con parole semplici concetti molto complessi a chi, come me,non ha la minima dimestichezza con questa materia.
  
 Elettra è composta da due laboratori distinti, il primo è un anello di accumulazione in cui, attraverso campi elettromagnetici, elettroni dotati di elevatissime energie e velocità prossima a quella della luce, vengono fatti circolare e forzati a seguire una traiettoria ondulatoria. Attraverso 24 canali che escono tangenzialmente all'anello detti " linee di luce " i ricercatori riescono ad ottenere informazioni inedite sulla struttura profonda della materia. Il campione da studiare viene posizionato e quindi raggiunto dal raggio luminoso (di colore verde)che si può vedere al centro dell'obiettivo nella foto(mi scuso per la scarsa qualità dello scatto....)







La  linea  di  luce    che  ha  destato  più  delle  altre  il  mio interesse è quella denominata SYRMEP (SYnchrotron Radiation for  MEdical  Physics) applicata alla diagnostica  medica.Le proprietà uniche della luce di Elettrapermettono di potenziare le tecniche radiologiche convenzionali aiutando a fornire immagini più dettagliate dei tessuti per una diagnosi sempre più precisa.  
L'apparecchio per la mammografia presente in laboratorio è simile a quelli degli ambulatori esterni,visivamente si differenzia per il fatto che la paziente viene distesa a pancia in giù e non resta in piedi come comunemente richiesto.  Sono stati monitorati qui un centinaio di casi, mammografie che negli ambulatori esterni risultavano di difficile o dubbia diagnosi 







Oltre alla linea dedicata alla diagnostica medica ve ne sono altre molto interessanti inerenti all'agroalimentare(sono stati fatti studi sul pane  e sul caffè),ai beni culturali, ai tessuti,all'ambiente, ai nuovi farmaci e alle micro e nano tecnologie.


Il secondo laboratorio, chiamato Fermi, ancora in fase di sviluppo accanto ad Elettra, è un laser a elettroni liberi lungo 360 metri, una potente sonda permette di condurre analisi complementari a quelle svolte da Elettra




 Il laser già produce intensi e brevissimi lampi di luce nell'intervallo del lontano ultravioletto e dei raggi X,e anche in base agli esperimenti preliminari che i ricercatori di tutto il mondo stanno realizzando, ci si aspetta che consentirà di analizzare processi ultraveloci per svelare il comportamento dinamico dei materiali 


Le competenze sviluppate  e  aggiornate  nel  tempo dello Staff di Elettra Sincrotrone Trieste sono cresciute alimentando un bagaglio di conoscenze e capacità specifiche che, dalla ricerca di base, si estendono sempre più alla ricerca applicata e al suo trasferimento in ambito industriale.



Con  la  creazione  dell’ufficio  di  relazioni  industriali (Industrial  Liaison  Office  ILO),  la  Società  offre assistenza a chiunque intenda avvalersi delle sofisticate apparecchiature disponibili.
 Questa è una realtà cittadina sicuramente poco conosciuta da chi non si occupa di scienza, sapere che lì ci sono scienziati a livello mondiale che lavorano con passione per migliorare il futuro di tutti attraverso lo sviluppo della tecnologia fa guardare avanti con più fiducia, Trieste è anche questo.....



 qui informazioni più dettagliate : 




domenica 12 maggio 2013

Barrette lussuriose ...versione in bianco !


Oggi vi propongo la seconda versione delle barrette che ho postato qualche giorno fa, gli amanti del cioccolato bianco saranno conquistati dalla  loro bontà...



Ingredienti per uno stampo rettangolare di cm 20 x 30


100 gr. di cioccolato fondente
200 gr. di zucchero
130 gr. di farina
30 gr. di cacao
160 gr di panna acida
150 gr. di burro
3 uova

per la copertura :

100 gr. di cioccolato bianco
30 gr. di mandorle a filetti
1   cucchiaio di panna acida

Ungere lo stampo e foderarlo con cartaforno. Io uso sempre questo procedimento e mi trovo benissimo in quando la carta aderisce perfettamente alle pareti e sformare il dolce diventa facilissimo. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente; nel robot mettere il burro morbido e lo zucchero, sbattere bene, aggiungere la farina e il cacao, le uova(una alla volta, il cioccolato sciolto e la panna acida(conservarne un cucchiaio), mescolare bene fino a rendere il composto omogeneo.Versarlo nella pirofila, livellarlo e farlo cuocere 30 /35 minuti in forno a 170°. Uscito dal forno lasciarlo raffreddare; nel frattempo sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco e la panna acida, mescolare bene. Sformare la torta dallo stampo, versarvi il cioccolato di copertura livellandolo con una spatola e spargere le lamelle di mandorle... a questo punto decidete voi se metterlo un paio d'ore in frigorifero o gustarlo subito....


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giovedì 9 maggio 2013

Blogs Got Talent ! (56)



"Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti....."Quante volte leggendo l'incipit de " I Promessi Sposi " abbiamo immaginato di essere lì, di passeggiare lungo le sue rive...Ebbene oggi è proprio a Como che vi porto, Paola ci aspetta nella sua cucina internazionale, siete pronte per conoscerla?La blogger di questa settimana è nata e vive a Como ma, dopo aver conseguito un master in ricerca medica e farmacologica in Belgio, ha vissuto per quasi dieci anni all'estero : prima a Londra poi a  Bruxelles e Innsbruck. La sua passione per la cucina è nata durante la sua infanzia e oggi è  ancor più viva grazie alle sue esperienze di vita.L'aver sposato un americano e per giunta bravo ai fornelli l'ha spinta ad iniziare la sua avventura come foodblogger scrivendo un blog in inglese rivolto a lettori stranieri, rendere partecipi delle nostre tradizioni italiane e sue personali la arricchisce di giorno in giorno e le soddisfazioni non sono mancate, Paola infatti ha iniziato una collaborazione con il magazine on line "unadonna.it". Condividere il piacere della buona tavola,del  cibo non solo come nutrimento ma anche come piacere,conforto , divertimento, arte, cultura,come non essere d'accordo con lei?Ho scelto per presentarvela una ricetta molto adatta a questa stagione, è fresca e leggera e di certo vi piacerà, passate a trovarla, noi ci ritroviamo la prossima settimana.....  





http://passionandcooking.com/2013/04/28/insalata-di-farro-e-verdure-farro-and-vegetables-salad/


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martedì 7 maggio 2013

Straccetti di manzo in salsa rosata cremosa




Avete delle fettine di manzo ma non sapete come proporle ? Vi suggerisco questa facile e veloce ricetta, buon lunedì...



Ingredienti per 2 persone :

2 fettine di manzo
1/2 cipolla tritata
1 cucchiaino di maizena
1 bicchiere di panna (o latte  se siete a dieta)
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
olio ev, sale


In una padella versare un filo d'olio e far imbiondire la cipolla tritata, aggiungere le fettine tagliate a striscioline e lasciarle cuocere a fiamma dolce per qualche  minuto. Togliere la carne dalla padella. In una ciotola versare la panna, stemperare la maizena e aggiungere il concentrato di pomodoro. Versare nella padella dove è rimasto  il fondo di cottura e far restringere il sughetto .Rimettere la carne in padella a lasciare che i sapori si fondano, impiattare...



Abbinamento vino :ho bevuto un vino rosso della mia regione , VERTIGO IGT , Az. Felluga, Brazzano di Cormòns (GO),13° Vol., temperatura di servizio intorno ai 16/18° C. 


Livio Felluga

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domenica 5 maggio 2013

Barrette lussuriose al cioccolato e nocciole


Credetemi il nome è veramente appropriato....Come avrei potuto chiamare dei tranci al doppio cioccolato che si sciolgono dolcemente in bocca e che alimentano i pensieri più , più, più.......? Beh, quello ho pensato e vi assicuro che lo penserete anche voi....


Ingredienti per uno stampo rettangolare di cm 20 x 30


100 gr. di cioccolato fondente
200 gr. di zucchero
130 gr. di farina
30 gr. di cacao
3 uova
160 gr di panna acida
150 gr. di burro


per la copertura :

100 gr. di cioccolato al latte
30 gr. di nocciole tritate grossolanamente
1   cucchiaio di panna acida

Ungere lo stampo e foderarlo con cartaforno. Io uso sempre questo procedimento e mi trovo benissimo in quando la carta aderisce perfettamente alle pareti e sformare il dolce diventa facilissimo. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente; nel robot mettere il burro morbido e lo zucchero, sbattere bene, aggiungere la farina e il cacao, le uova(una alla volta) , il cioccolato sciolto e la panna acida(conservarne un cucchiaio), mescolare bene fino a rendere il composto omogeneo.Versarlo nella pirofila, livellarlo e farlo cuocere 30 /35 minuti in forno a 170°. Uscito dal forno lasciarlo raffreddare; nel frattempo sciogliere a bagnomaria il cioccolato al latte , aggiungere le nocciole tritate e la panna acida, mescolare bene. Sformare la torta dallo stampo, versarvi il cioccolato di copertura livellandolo con una spatola e a questo punto decidete voi se metterlo un paio d'ore in frigorifero o gustarlo subito....



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